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Berlino Low Cost: quando andare e cosa vedere
Oggi parliamo di una delle città più affascinanti ed iconiche del mondo. Parliamo di una città ricca di vita, storia, energia. Una città che è stata la musa ispiratrice per un’intera generazione di musicisti, artisti e registi. Stiamo parlando di Berlino!
In questa guida farò in modo di darti delle indicazioni dettagliate sul periodo più economico per andare a Berlino e, soprattutto cosa vedere (si, perché a Berlino non c’è solo il Muro!).
Si può dire che la capitale tedesca sia low cost già di suo, ma ci sono periodi in cui diventa una delle più economiche in tutta Europa, soprattutto se consideriamo il rapporto qualità-prezzo.
In linea generale…
…Iniziamo col dire che Berlino è una città molto sicura, ben collegata e dagli ottimi servizi di ogni tipo. Questo si traduce in un’ampia possibilità da parte di noi viaggiatori piuttosto squattrinati di trovare una sistemazione comoda, pulita, economica senza però dover finire a chilometri dal centro città.
A proposito di “Centro”: come ogni città, Berlino ne ha uno, ma solo sulla carta.
Di fatto, come tutte le grandi metropoli, il centro città vanta chilometri e chilometri di estensione. Quindi, trovare la classica “sistemazione a pochi passi dal centro” è un concetto piuttosto astratto qui. In un modo o nell’altro ti ci ritrovi.
Il periodo più economico
Uno dei periodi più economici per visitare Berlino è quello autunnale, precisamente ad ottobre e novembre, dove vi è un’altissima probabilità di trovare sia ottime tariffe per i voli, sia camere a buon prezzo o addirittura in offerta.
C’è da dire che il mese più economico in assoluto è gennaio, dove personalmente riesco sempre a trovare la combinazione migliore per partire. L’unica reale grave pecca è il clima: a gennaio fa un freddo piuttosto proibitivo per noi italiani e può rendere stressante la visita della città.
Se vogliamo considerare il periodo più bello in assoluto per andare a Berlino, allora dovremmo prendere in considerazione la primavera.
Ad aprile e maggio il clima è mite e piacevole e la città assume dei colori e delle sfumature davvero rilassanti. D’altra parte, però, i prezzi sono decisamente più elevati e quindi la cosa non si sposerebbe con l’idea di “Berlino Low Cost”.

Quanto costa andare a Berlino?
Il costo di un viaggio di 3 notti e 4 giorni a Berlino in uno dei periodi già citati, tra volo ed un Hotel di buon livello in uno dei quartieri più interessanti della città, si aggira intorno alle €250/€300 a persona. Ottimo prezzo! Tuttavia, se si sa fare delle buone ricerche, si può trovare qualcosa di ottimo anche a prezzi decisamente più bassi. Personalmente ho trovato anche tariffe volo+hotel a €200 a persona.
Come vi ho già accennato in precedenza, la città è molto ben collegata.
La metropolitana di Berlino è costituita da due reti: La S-Bahn e la U-Bahn.
La S-Bahn è formata da 15 linee metropolitane interconnesse, mentre la U-Bahn da 10.
La S-Bahn collega anche la città con l’aeroporto di Berlino-Brandeburgo*.
Questo rende di gran lunga sopportabile il classico viaggio stressante di andata e ritorno, con valigie annesse, tra aeroporto e hotel.
Il mio consiglio, quindi, sarebbe quello di trovare una struttura situata nelle vicinanze di una fermata della metropolitana e di dotarsi di un abbonamento per i mezzi di trasporto, ottimo per spostarsi in giro per la metropoli (di questo ne parleremo tra poco).
*Per chi fosse già stato a Berlino in passato, noterà che ho parlato di Berlino-Brandeburgo come aeroporto e non di Tegel e Schönefeld. Si, perché il primo è stato definitivamente chiuso l’8 novembre 2020. Il secondo, invece, dal 25 ottobre 2020 è diventato parte dell’aeroporto di Berlino-Brandeburgo, prendendo il nome di “Terminal 5”.
Cosa vedere a Berlino?
Ecco qui un breve elenco di alcune delle centinaia di attrazioni e punti di interesse che la città ha da offrire. Sul serio, ce ne sono tantissime ma mi sembrava una follia elencarteli tutti. Di seguito, quindi, ti suggerisco quelle più famose o comunque quelle più facili da vedere in pochi giorni di viaggio.
1) Il Muro Di Berlino
La storia di Berlino è segnata da uno degli eventi storici più iconici dello scorso secolo: la Guerra Fredda.
A suo tempo, la città era divisa dallo storico muro che separava la Germania Ovest (di stampo occidentale e filo-americana) dalla Germania Est (appartenente all’Unione Sovietica).
Il muro fu abbattuto nel 1989. Ciò che ne resta lo troviamo a Mühlenstraße, dove circa 1,5 chilometri di muro sono ricoperti da ben 108 murales realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo formando la famosa East Side Gallery.

2) Il Checkpoint Charlie
Altro simbolo fortemente legato alla Guerra Fredda, il Checkpoint Charlie era uno dei rari varchi di frontiera che permettevano il passaggio tra Berlino Ovest e Berlino Est. Vi potevano transitare soltanto diplomatici, militari, funzionari stranieri e pochi altri civili con permessi speciali. Era, in pratica, uno dei luoghi più sorvegliati d’Europa e uno dei più emblematici della divisione tra due ideologie. Oggi, ciò che si trova in loco è una ricostruzione fedele della storica postazione di controllo americana, con tanto di guardie in divisa per le foto turistiche. L’originale, invece, è conservato al Museo degli Alleati. La tappa resta interessante dal punto di vista simbolico e fotografico, ma chi preferisce luoghi più autentici potrebbe considerarla meno coinvolgente rispetto ad altre attrazioni storiche della città.
Attenzione ad eventuali finte guardie che potrebbero invitarvi a fare una foto con loro vicino al Checkpoint Charlie per poi chiedervi dei soldi come compenso!

3) Porta di Brandeburgo
Uno dei simboli più iconici di Berlino e, probabilmente, dell’intera Germania. Un tempo rappresentava la divisione del Paese, trovandosi proprio sul confine tra Berlino Est e Berlino Ovest; oggi è diventata un potente emblema di unità e riconciliazione. Con le sue colonne neoclassiche e la celebre quadriga sulla sommità, la Porta di Brandeburgo è un luogo carico di storia, bellezza e significato. Visitarla è quasi un rito per chi arriva in città: scenografica di giorno, suggestiva di notte, è uno di quei luoghi che non hanno bisogno di troppe spiegazioni. Ci si va, si guarda, e ci si lascia colpire.

4) Memoriale dell’Olocausto
A pochi passi dalla Porta di Brandeburgo si trova uno dei luoghi più toccanti e significativi di tutta Berlino: il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa, dedicato alle vittime del genocidio nazista. Il monumento in superficie è composto da 2711 blocchi di cemento grigio, disposti su un terreno ondulato, e invita il visitatore a riflettere e a perdersi nel silenzio e nella solennità del luogo. Al di sotto del memoriale si trova un museo sotterraneo che racconta, attraverso testimonianze e documenti, l’orrore della Shoah e le storie personali di chi l’ha vissuta. Non è un dettaglio da poco: pare infatti che proprio sotto questa zona si trovasse il bunker in cui Hitler si tolse la vita il 30 aprile 1945. Il memoriale in superficie è sempre accessibile, mentre il centro informativo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura. È chiuso il lunedì e nei giorni 24, 25 e 26 dicembre. Il 31 dicembre chiude anticipatamente alle 16:00. L’ingresso è gratuito.

5) Isola dei Musei
L’Isola dei Musei è situata nella parte settentrionale dell’isolotto di Sprea.
Patrimonio dell’Unesco dal 1999, è un agglomerato di storia e cultura millenaria proveniente da ogni parte del mondo!
Il museo che più di tutti vi consiglio di visitare è il Pergamonmuseum.
Si tratta di uno dei più importanti musei archeologici del mondo.
Esso raccoglie migliaia di reperti archeologici risalenti all’Impero Romano, all’Antica Grecia, agli Egizi e ai babilonesi.
Le star del museo sono sicuramente la Porta di Ishtar e l’Altare di Zeus i quali attraggono ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo (tra cui anche noi!).
Giorni e orari: lunedì-domenica 10-18. Fa eccezione il giovedì dove la chiusura è prevista per le ore 20.

6) Tiergarten
Situato nel cuore di Berlino, a due passi dalla Porta di Brandeburgo, il Tiergarten è il polmone verde della città. Con i suoi circa 2 chilometri quadrati di estensione, offre viali alberati, prati curati, laghetti e scorci suggestivi in ogni stagione. È il luogo perfetto per rilassarsi dopo una visita ai monumenti vicini: si può passeggiare immersi nella natura, sorseggiare una bibita su una panchina o dedicarsi alla lettura in tutta tranquillità. Consiglio vivamente la visita, soprattutto a chi – come me – ama perdersi nel silenzio e nella pace delle grandi aree verdi.

7) Lo Zoo di Berlino (Zoologischer Garten Berlin)
Reso famoso dal libro bestseller e dal film “Christiane F. – Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino”, è uno dei parchi zoologici più famosi al mondo, in grado di attrarre circa 3 milioni di visitatori ogni anno.
All’interno troverete circa 20 mila animali di ogni tipo, tra gorilla, tigri, leoni, uccelli da migliaia di colorazioni differenti e decine di specie animali sconosciute alla massa.
Lo zoo è aperto 365 giorni l’anno e il biglietto costa €20,50 per gli adulti e €13 per i minori dai 4 ai 15 anni.
Attenzione: Berlino dispone di due importantissimi zoo. Lo Zoologischer Garten Berlin e il Tier Park. Ecco perché ho deciso di segnalarvi anche il nome in tedesco, in modo da evitare alcun tipo di confusione.

8) Alexanderplatz e la Torre della Televisione
Parliamo adesso di quella che può essere considerata la piazza più importante di Berlino. Se c’è una cosa che ho imparato visitando questa città è che tutte le strade portano ad Alexanderplatz. Sono serio, se ti dovesse capitare di perderti, non sapere dove andare, dove mangiare, dove fare compere o qualsiasi altra perplessità da turista, sappiate che Alexanderplatz è la risposta!
Scherzi a parte, la piazza è uno dei più importanti centri commerciali e viabilistici della città. Ragion per cui è un punto di riferimento fondamentale per chi visita una metropoli così grande ed estesa come Berlino.
Nei pressi della piazza possiamo trovare l’iconica Torre della Televisione.
La torre può essere visitata e si può salire fino all’ultimo piano, dove è possibile ammirare la vista della città.
La si può visitare in qualsiasi giorno, nei seguenti orari: da marzo a ottobre 8- 24; da novembre a febbraio 10-24.
Il costo è di €13 per gli adulti; €8,50 dai 4 ai 16 anni; gratuito per età inferiore ai 4 anni.
Mi permetto un piccolo parere personale per i viaggiatori più squattrinati: se €13 in più o in meno nel portafogli possono fare la differenza nella tua vacanza low cost, allora è importante che tu sappia che la torre è piuttosto interessante ma la vista dall’ultimo piano non è proprio delle più memorabili che io abbia mai visto. A buon intenditore, poche parole.

Consigli per il viaggio
Berlino è una città estremamente efficiente dal punto di vista dei servizi e dell’accoglienza. Tuttavia, mi sento comunque in dovere di darti qualche piccola dritta per rendere il tuo soggiorno ancora più organizzato e semplice.
1. Abbonamento per i mezzi di trasporto
La prima cosa che sento di consigliare è di acquistare un abbonamento per i mezzi di trasporto. Esistono diverse opzioni, ma quella che consiglio senza esitazione è la Berlin Welcome Card. Si tratta di un pass turistico che consente l’utilizzo illimitato del trasporto pubblico (autobus, metro, tram e treni locali) e offre sconti fino al 50% su oltre 170 attrazioni, musei, tour e attività in tutta la città.
L’abbonamento si suddivide in due varianti: AB oppure ABC, a seconda delle zone incluse.
- La zona A comprende il centro città e i quartieri più importanti.
- La zona B include la fascia periferica urbana.
- La zona C si estende fino a 15 km da Berlino, comprendendo l’aeroporto di Berlino-Brandeburgo (BER) e località come Potsdam.
La carta è disponibile in diverse durate (da 48 ore fino a 6 giorni), e i prezzi variano in base alla zona scelta. Ad esempio, per la zona AB si parte da circa €26,90 per 48 ore, mentre per la zona ABC si parte da €29,00. Tutti i pass includono il trasporto gratuito per un massimo di 3 bambini dai 6 ai 14 anni (oltre ai bambini sotto i 6 anni, sempre gratis).
Per maggiori dettagli e per acquistare direttamente la carta, ecco il sito ufficiale: https://www.berlin-welcomecard.de/it
2. Colazione si o colazione no?
Molti turisti un po’ più golosi sono sempre indecisi sull’idea di prenotare una struttura che abbia la colazione inclusa oppure cercare qualcosa da mangiare in giro per la città, magari qualcosa di tipico.
Se sei tra quei turisti ci tengo a dirti che Berlino offre soluzioni gastronomiche praticamente di ogni genere e a prezzi ragionevoli. Quindi, a meno che il tuo albergo non si trovi in qualche strada sperduta e che non ti ci vogliano chilometri prima di trovare un posto dove rifocillarti, ti consiglio di assaporare sin dal mattino le specialità che la città ha da offrirti.
Per informazioni dettagliate su cosa mangiare a Berlino, dai un’occhiata al mio articolo che tratta proprio dell’argomento!
3. Street Art
Cammina a testa alta! Sembra un consiglio strano, ma fidati, è uno dei più importanti che riceverai su Berlino.
La città non è solo musei, resti di Muro e Zoo enormi. Ma è anche Street Art.
Visita con attenzione i vari quartieri di Berlino e guardati intorno, guarda sui muri degli alti palazzi, guarda nelle piccole vie secondarie. Berlino è la Mecca della Street Art. Potremmo definirla un’enorme tela sulla quale ogni artista, proveniente da tutto il mondo, dipinge qualcosa.
Ti consiglio di visitare i quartieri di Friedrichshain e Kreuzberg. I miei quartieri preferiti di Berlino.
Friedrichshain è un quartiere emergente, perfetto per i giovani. E’ ricco di arte, musica e cultura. Quartiere ideale per chi ha una certa vena artistica.
Kreuzberg è il quartiere multiculturale per eccellenza. Troverai un melting pot di culture, etnie, colori e sapori diversi che combaciano alla perfezione!
Attenzione!
Non farti ingannare dal primo impatto con il quartiere. I primi 5 minuti per me non furono particolarmente piacevoli. Il benvenuto che si riceve uscendo dalla linea della metropolitana non è proprio dei migliori, dato che mi sembrava di essere finito in qualche malfamato quartiere di periferia. Mi è bastato guardarmi intorno con più attenzione per capire, invece, di essere finito in uno dei quartieri più affascinanti e vivaci della città. E’ un quartiere che mi è rimasto nel cuore e so che succederà lo stesso anche a te.


L’opera rappresenta un uomo intento ad aggiustarsi la cravatta con, alle mani, due costosi orologi a mo’ di manette. L’opera è stata oscurata nel 2014 dallo stesso artista in segno di protesta contro la speculazione edilizia e, quindi, non è più visibile.
Risulta comunque un ottimo esempio della bellezza e del valore che può avere l’arte del graffito a Berlino.
Bene, siamo arrivati alla fine della mia piccola guida per un breve ma intenso soggiorno a Berlino. Non ti resta che fare i bagagli e partire!
Noi ci becchiamo presto con la prossima guida su una nuova entusiasmante meta.
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